Da pochi giorni è disponibile un nuovo tipo di estensione annunci molto interessante, utile in particolare nelle campagne orientate all’e-commerce.
Le estensioni callout sono brevi didascalie, lunghe al massimo 25 caratteri, che vengono inserite al di sotto delle alle righe descrittive degli annunci di testo (le due descrizioni di lunghezza massima, ciascuna, 35 caratteri).
Queste estensioni potrebbero risultare particolarmente utili per mettere in evidenza, già a livello di annuncio, alcuni benefit come la spedizione gratuita, l’assistenza 24/7, promozioni, la disponibilità limitate o alcune caratteristiche peculiari del prodotto.

Esempio annuncio per Google Chromecast con estensione callout

            Esempio di annuncio per Google Chromecast con estensione callout

Attivarle è molto semplice.
Dalla sezione “Campagne” o “Gruppi di annunci”, selezionate il tab “Estensioni annuncio”. Scegliete poi il tipo “Estensioni di callout” dal pulsante “Visualizza: Estensioni di…” posto sotto al tab “Campagne”.
All’interno della sezione relativa all’estensione, cliccate sul pulsante “+Estensione” per crearne una nuova.

Impostazione estensioni callout Google AdWords by Get On Web

Cliccate su “Nuovo callout”.
Ricordo che tutte le estensioni annuncio possono essere create a livello di account, di campagne e di gruppo di annunci e questo vale anche per le estensioni callout.
In questo esempio, sono già state create alcune estensioni. Il numero massimo di estensioni, utilizzabili su un gruppo di annunci, è pari a 4. In altre parole, nella sezione “Callout selezionati” per ciascun gruppo di annunci potete avere un massimo di 4 estensioni che, a discrezione di Google, arricchiranno il testo dei vostri annunci in fase di pubblicazione.

Impostazione estensioni callout Google AdWords - Nuovo Callout - by Get On Web

Compilate il testo del callout. Il numero massimo di caratteri è pari a 25, come per il titolo dell’annuncio.
È possibile anche indicare la preferenza di dispositivo, cioè se preferite che questa estensione venga mostrata nei cellulari oppure negli altri dispositivi. Passate con il mouse sul punto interrogativo (guida contestuale) per maggiori dettagli sul funzionamento di questa impostazione.

Impostazione estensioni callout Google AdWords - Inserimento nuovo callout - by Get On Web

Dopo aver salvato l’estensione, ve la ritroverete tra quelle selezionate e quindi pronte per essere pubblicate sugli annunci.
Potete aggiungere o togliere le nuove estensioni, e quelle già esistenti, cliccando sui bottoni freccia destra e sinistra indicati in figura.

Impostazione estensioni callout Google AdWords - Scelta estensioni - by Get On Web

Come spiegato nel blog ufficiale Inside AdWords, oltre ad influire sul ranking dell’annuncio, le estensioni di callout possono aumentare il tasso di conversione dell’annuncio.
In effetti grazie a questi testi possiamo fornire maggiori informazioni sul prodotto o servizio offerto già a livello di annuncio, consentendo all’utente di scegliere meglio su quale annuncio cliccare e, in presenza di condizioni speciali come spedizione gratuita o promozioni, attirandone maggiormente l’attenzione.
Le estensioni callout possono essere utilizzate insieme alle altre estensioni annuncio come sitelink, estensioni di chiamata e di località.

Come possiamo notare dall’elenco di estensioni disponibili, gli annunci di Google AdWords si stanno arricchendo sempre più di informazioni utili per l’utente, anche se in maniera sempre abbastanza discreta considerando l’attuale crescita delle campagne pubblicitarie su dispositivi mobili.

Estensioni di callout di Google AdWords - utilizzo insieme alle altre estensioni

Con questa estensione in un certo senso è possibile superare il numero di caratteri disponibili per la descrizione standard dell’annuncio testuale che, da sempre, rappresenta un limite abbastanza scomodo in fase di scrittura del copy.
La possibilità di inserire testi interessanti per il potenziale cliente e che attirano maggiormente l’attenzione, apre nuove possibilità soprattutto nelle situazioni in cui vi sia elevata concorrenza sui risultati di ricerca sponsorizzati, in particolare nelle campagne di vendita online in e-commerce.

Barry Bassi.